Proteggere la Privacy Online: 5 Consigli Dopo una Rottura

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Preservare la tua privacy online è diventato fondamentale nell’era digitale, soprattutto quando si tratta di gestire le relazioni personali. Con l’avvento dei social media, il confine tra curiosità e stalking online si è fatto sempre più sottile.

Lo stalking online è un problema serio che sta diventando sempre più comune nella nostra società. Con l’avvento dei social media, le nostre interazioni si sono spostate online, e purtroppo, questo ha aumentato il rischio di fraintendimenti e di comportamenti invasivi. Anche se internet ci permette di connetterci con gli altri in modi nuovi e più facili, dobbiamo stare attenti perché ci sono anche rischi, come lo stalking online.

Uno studio condotto da Kaspersky un’azienda russa, ha confermato questo pericolo. Hanno scoperto che molte persone che cercano l’amore online possono finire per essere tormentate da qualcuno che stanno frequentando attraverso messaggi o altre cose online. È davvero preoccupante.

E purtroppo, anche in Italia, ci sono casi di violenza e abusi online. Ad esempio, il 14% delle persone ha ricevuto messaggi o email indesiderate, cosa che può essere molto fastidiosa. Ma ci sono anche situazioni peggiori: il 6% delle persone è stato filmato o fotografato senza nemmeno saperlo, il che è davvero spiacevole da scoprire! Inoltre, il 6% delle persone è stato localizzato senza il loro consenso, il 9% ha avuto i loro account sui social media o la posta elettronica violati, e il 4% ha subito l’installazione di software di stalking sui loro dispositivi senza permesso. Questi sono problemi gravi che dobbiamo affrontare per proteggere la nostra privacy e sicurezza online.

Lo stalking online è particolarmente diffuso nelle fasi pre e post rottura, quando ci si sente vulnerabili e la paura di essere abbandonati può portare a un controllo ossessivo. Questo comportamento può danneggiare ulteriormente una relazione già fragile, compromettendo i tentativi di riconciliazione.

In questo articolo, esamineremo le possibili conseguenze psicologiche ed emotive per entrambe le parti coinvolte e forniremo consigli su come affrontare e superare le difficoltà dello stalking online durante un tentativo di riconciliazione.

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Privacy online: Come il controllo ossessivo dell’ex può rovinare i tentativi di riconquista

Capiamoci, probabilmente sarà capitato a tutti di cedere alla tentazione di controllare i profili social dell’ex dopo la rottura o qualsiasi altra info che possiamo reperire online, nel tentativo di avere qualche piccolo indizio sulla sua vita, su come sta, se ci pensa o se è andato avanti. Questa naturale tentazione, scatenata dalla mancanza, dall’insicurezza, dal senso di abbandono, può prendere però una piega più seria, ossia quella dello stalking online.

Lo stalking online è definito come il perseguimento ossessivo e invadente di una persona su piattaforme digitali come social media, email o messaggistica istantanea e può essere estremamente dannoso per i tentativi di riconquista o di riappacificazione con l’ex, oltre che per sé stessi.

I comportamenti di stalking online possono variare da persona a persona, ma solitamente includono:

  • la creazione di numerosi account falsi per monitorare l’ex;
  • l’invio di messaggi molesti o minacciosi;
  • la condivisione di informazioni private senza autorizzazione;
  • la diffusione di false informazioni sulla vittima;
  • il costante monitoraggio dei suoi account per controllare gli orari di accesso;
  • il costante monitoraggio di ciò che la vittima posta online allo scopo di capire i suoi movimenti nel mondo reale;
  • il controllo del numero e della qualità delle nuove amicizie della vittima, sugli account social;

Attuare questi comportamenti nel tentativo di riavvicinare l’ex o di sapere qualcosa di lui/lei è davvero deleterio. Secondo la teoria della comunicazione e dell’interazione sociale, il controllo ossessivo online può creare distanza emotiva e causare conflitti nel rapporto, soprattutto se già danneggiato, minando la fiducia reciproca e la connessione emotiva.

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Implicazioni psicologiche ed emotive dello stalking online

Secondo gli psicologi, le implicazioni emotive e psicologiche dello stalking online possono essere gravi e avere un impatto duraturo sulla salute mentale di entrambe le persone coinvolte.

Analizziamo prima le conseguenze sulla persona che attua lo stalking:

  • crollo della fiducia e dell’autostima verso sé stessi: se si passa troppo tempo a confrontarsi con la vita e le relazioni del proprio ex sul web, si finisce per mettere in dubbio il proprio valore e la propria capacità di essere amati, compromettendo anche la possibilità di una riconciliazione positiva;
  • aumento del senso di ansia e abbandono: carpire info online sulla vita dell’ex, può inizialmente dare l’illusione di avere un controllo, una rassicurazione; in realtà è l’esatto opposto, perché non dobbiamo dimenticare che la maggior parte di ciò che vediamo online non è reale ed è estremamente manipolabile, dunque, le possibilità che le info che ci arrivano siano fittizie sono molto alte;
  • rischio di azioni impulsive e rabbiose: vedere che l’ex pubblica la sua vita che va avanti, le passeggiate, gli amici, gli aperitivi, può darci la sensazione che stia bene e si sia dimenticato totalmente di noi o, peggio, che abbia trovato già qualcun altro; questo spesso induce a gesti impulsivi e rabbiosi, come scrivere messaggi di insulti o di accuse, bloccare l’ex sui social, ecc, compromettendo le possibilità di una riappacificazione;
  • svalutazione della propria immagine agli occhi dell’ex: il controllo ossessivo viene spesso notato dall’ex e questo rischia di farti sembrare una persona insicura e ossessionata, cosa che di certo non è attraente per nessuno.

Le implicazioni emotive e psicologiche sulla vittima di stalking online possono essere pesanti, e variano a seconda dell’intensità che raggiungono i comportamenti di controllo e della percezione che se ne ha.

Sicuramente la percezione di essere continuamente controllati, bombardati di messaggi e chiamate ad ogni ora, di richieste di contatto, ecc, porta l’ex a sentirsi soffocato, oppresso fino a sentirsi in pericolo.

La persona che subisce lo stalking può sperimentare:

  • ansia
  • paura
  • tendenza all’isolamento
  • depressione
  • disturbi post-traumatici da stress
  • limitazione della libertà personale

Chiaramente, queste emozioni e pensieri negativi non aiutano la riconquista o anche un semplice tentativo di riavvicinamento.

Ma è possibile prevenire questo fenomeno? Scopriamolo insieme!

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Prevenire lo stalking online e proteggere la propria privacy

Tutti noi potremmo diventare preda di questo comportamento disturbante, eppure quando siamo online non ci pensiamo molto. Ogni giorno postiamo decine, centinaia, di informazioni personali, alla portata di chiunque: postiamo una storia taggando il posto in cui siamo in quel momento o la persona con noi; postiamo le nostre abitudini, informazioni su dove viviamo; scambiamo migliaia di messaggi e foto private sulle app di messaggistica, senza mai pensare davvero alla possibilità che terzi possano accedervi.

Quindi, per essere al sicuro da comportamenti molesti online, non è necessario smettere di usare internet. Possiamo proteggerci adottando alcune precauzioni semplici ma importanti. Come sottolinea anche il sito della polizia postale: “La sicurezza su internet dipende da come lo usiamo: possiamo evitare queste situazioni spiacevoli usando alcuni trucchi tecnici e ricordandoci di essere attenti mentre navighiamo in rete. Se ci accorgiamo che una relazione online ci sta facendo sentire male, è meglio interromperla subito e chiedere aiuto, senza sentirsi in imbarazzo”.

Ecco alcuni consigli e misure di sicurezza per proteggere la propria privacy online e prevenire lo stalking digitale:

  1. Utilizzare password sicure: utilizzare password complesse e uniche per ogni account online è fondamentale per proteggere i propri dati personali. Evitare di utilizzare informazioni personali nelle password e cambiarle regolarmente;
  2. Fare attenzione alle informazioni condivise sui social media: fare attenzione a ciò che si condivide sui social media e controllare le impostazioni della privacy per limitare l’accesso alle proprie informazioni personali;
  3. Aggiornare regolarmente i software e i dispositivi: mantenere i software e i dispositivi sempre aggiornati è importante per evitare vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate da cybercriminali;
  4. Utilizzare una connessione sicura: evitare di collegarsi a reti Wi-Fi pubbliche non protette e utilizzare una connessione VPN per proteggere i dati trasmessi online;
  5. Controllare i permessi delle applicazioni: controllare i permessi delle applicazioni installate sul proprio dispositivo e limitare l’accesso alle informazioni personali;
  6. Fare attenzione alle email phishing: non aprire email sospette o cliccare su link non verificati, potrebbero essere tentativi di phishing per carpire informazioni personali;
  7. Non postare in tempo reale: non pubblicare in tempo reale il luogo in cui ti trovi o la persona con cui sei, questo ti espone al rischio di pedinamenti o incontri con persone malintenzionate;
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Se vuoi riconquistare l’ex non controllarlo!

Lavorando nel campo relazionale, spesso si rivolgono a me, persone che sono state lasciate dal proprio partner e vogliono riconquistarlo. Altrettanto spesso però, mi trovo davanti a persone che soffrono molto il distacco, che provano gelosia e paura che il partner possa avere qualcun altro, che soffrono la mancanza di informazioni improvvisa sulla vita dell’ex partner. Questi sentimenti possono portare all’adozione di comportamenti online non sani, che amplificano la sofferenza di chi li compie, destano preoccupazione nell’ex partner e distruggono le possibilità di una riconquista.

Anche quando non si sfocia nello stalking vero e proprio, si possono notare comportamenti ricorrenti ed ossessivi: “non faccio che controllare i suoi accessi e vedo che è spesso online, chissà a chi scrive!”; “ho creato un profilo fake ma forse ha capito che sono io!”.

È normale che dopo una rottura, la mancanza della persona amata possa portare a cercare di avere un qualche tipo di contatto con lei, anche se solo virtuale e illusorio; quello che non va bene è l’eccesso di questi comportamenti, che, come abbiamo detto, nuocciono alla vittima ma anche all’attuatore.

Un lavoro di supporto e crescita personale può contribuire ad evitare comportamenti di stalking online, a stabilire confini sani e a sviluppare una mentalità sana che potrà facilitare la riconquista:

  • Consapevolezza di sé: sviluppare una migliore consapevolezza di sé stessi, delle proprie emozioni e dei propri bisogni. Questo rende più facile riconoscere quando si sta diventando troppo ossessivi o invadenti nelle relazioni online e permette di regolare i propri comportamenti in modo appropriato;
  • Autocontrollo ed autostima: una maggiore fiducia in sé stessi permette di mantenere sani confini nelle relazioni online e di non cadere nella trappola di controllare in modo eccessivo la vita degli altri; inoltre, una solida autostima, aumenta la capacità di rimettersi in contatto con la persona amata senza eccessive pressioni ed invadenze che hanno invece l’effetto opposto;
  • Empatia e rispetto: bisogna sempre ricordare che nel mondo online valgono le stesse regole del mondo reale; dunque, sviluppare una maggiore empatia e rispetto, permette di comprendere meglio i bisogni e i limiti degli altri, e di rispettare i loro confini senza cercare di forzarli o violarli;
  • Comunicazione efficace: essere capaci di esprimere chiaramente i propri sentimenti, i propri limiti e le proprie esigenze permette di evitare incomprensioni e di mantenere una comunicazione sana e rispettosa con gli altri.

In conclusione, lavorando su sé stessi, accettando le proprie debolezze e migliorando la comunicazione efficace e rispettosa, è possibile coltivare un rapporto sano con gli strumenti digitali, utilizzandoli a proprio vantaggio.

Se sei in un momento di difficoltà, hai perso la persona amata e non sai come recuperare un dialogo ed un contatto sani con lei, il team di psicologi e coach di Sos Relazioni può aiutarti a non commettere sbagli e a ritrovare fiducia in te stesso.


Autore: Filomena P. Coach e Psicologa SOSRelazioni

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