Relazione di coppia: 7 strategie per spezzare le catene emotive

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Se soffri più spesso di quando sei felice, vuol dire che non è amore, ma qualcosa di differente che ti tiene intrappolata in una sorta di prigione, e ti impedisce di vedere la porta verso la libertà, spalancata davanti a te. (Marcia Powers)

Una relazione di coppia sana si basa su fiducia, sostegno e condivisione, ma questi elementi non sempre sono sufficienti per evitare le relazioni disfunzionali. Spesso le incomprensioni, la cattiva gestione del tempo e dello spazio, o persino differenze culturali e familiari, possono creare tensioni significative.

Quando manca una comunicazione efficace e assertiva all’interno della coppia, le incomprensioni possono diventare insormontabili. Se non riesci a esprimere i tuoi bisogni e non ascolti quelli del tuo partner, la relazione può entrare in un circolo vizioso, simile al famoso cane che si morde la coda.

Questa situazione può dare origine a vere e proprie “catene emotive”, che limitano la libertà di entrambe le persone coinvolte. Se ti ritrovi in questa situazione, sappi che non sei solo. In questo articolo, esploriamo come spezzare queste catene e come migliorare la comunicazione di coppia per creare una relazione più sana e appagante.

relazione di coppia e catene emotive

L’importanza della Comunicazione per evitare la creazione di “catene emotive” nella relazione di coppia

Comunicare apertamente e sinceramente con il nostro partener ci aiuta a creare quella connessione emotiva che ci aiuta a sentirci sicuri di poterci esprimere liberamente, di condividere idee diverse da quelle di lui/lei, senza il timore di perdersi o allontanarsi (la paura dell’abbandono). Questo sentimento di sicurezza è fondamentale all’interno della coppia: al contrario, quando non ci sentiamo sicuri all’interno della nostra relazione, aumentiamo esponenzialmente il rischio di creare una dinamica relazionale disfunzionale, dove l’insicurezza emotiva la fa da padrone alimentando inevitabilmente gelosie, mancanze di fiducia, bisogno di controllo e di rassicurazioni costanti.

È proprio in questo modo che si creano le cosiddette “catene emotive all’interno della relazione che non permettono alla persona di svincolarsi dai comportamenti negativi che può attuare il partner: controllo, pretese, limitazioni della libertà individuale dell’altro, scenate di gelosia o possessività, ricatti emotivi.

relazione di coppia e relazioni disfunzionali

7 motivi per cui le persone rimangono restano in relazioni disfunzionali

Tutte le dinamiche comportamentali e psicologiche descritte nel paragrafo precedente possono dar forma ad una relazione disfunzionale a più livelli. Queste relazioni, oggi anche definite “tossiche”, possono trattenere le persone per vari motivi, che spesso possono sembrarci illogici e poco vantaggiosi.

È bene comprendere che alla persona ingabbiata in una relazione di questo tipo, tutte queste motivazioni appaiono del tutto sensate e razionali:

  1. Paura dell’ignoto: l’incertezza di cosa accadrà dopo la fine di una relazione può spaventare molte persone. Anche se la relazione è tossica, la paura di restare soli o di affrontare nuove sfide può indurre le persone a restare;
  2. Dipendenza emotiva: alcune persone diventano dipendenti emotivamente dai loro partner, anche quando la relazione è dannosa. La mancanza di autostima o la paura di non essere amati possono far sì che le persone decidano di restare in situazioni tossiche o abusanti pur di colmare il bisogno di approvazione e di vicinanza;
  3. Speranza di cambiamento: le persone spesso credono fermamente che il loro partner possa cambiare o che la situazione migliorerà. Questa speranza può tenerle legate alla relazione, anche quando sono presenti forti e evidenti segnali di allarme;
  4. Investimento emotivo: quando investiamo molto tempo e sentimenti in una relazione, possiamo diventare riluttanti a lasciarla andare. L’idea di “buttare via” tutto ciò che abbiamo costruito può essere molto difficile da accettare poiché attiva il senso di fallimento;
  5. Credenze limitanti: le convinzioni personali, come “non merito di meglio” o “non troverò mai qualcun altro”, possono impedire alla persona di cercare alternative migliori;
  6. Aspettative sociali o religiose: in alcune culture o religioni, la separazione o il divorzio sono stigmatizzati. Le persone potrebbero preferire sopportare una relazione disfunzionale piuttosto che affrontare il giudizio sociale o la disapprovazione da parte degli altri (parenti, amici, comunità);
  7. Mancanza di consapevolezza: a volte le persone non riconoscono che la loro relazione è disfunzionale. Potrebbero non avere gli strumenti per valutare la situazione oggettivamente o aver esperito solo quel modello relazionale.
relazione di coppia disfunzionale

7 strategie per spezzare le catene delle relazioni disfunzionali

  1. Riconoscere e accettare: il primo passo per affrontare le catene emotive negative è imparare a riconoscerle e accettarle. Entrambi i partner devono essere disposti e in grado di guardare dentro di sé, riconoscendo e condividendo le emozioni e i comportamenti negativi che stanno danneggiando la relazione;
  2. Comunicare apertamente: come già sottolineato nel corso dell’articolo, aprirsi sulle proprie emozioni è essenziale. Entrambi i partner dovrebbero sentirsi liberi di esprimere i propri sentimenti, preoccupazioni e bisogni senza paura di essere giudicati o allontanati dall’altro;
  3. Identificare i modelli di comportamento negativi: comportamenti di evitamento, passività aggressiva, critiche costanti, silenzi punitivi, ricatti ecc.;
  4. Lavorare sul processo di guarigione: affrontare i conflitti e le ferite emotive richiede un processo molto difficile di cambiamento che necessita, come primo step, riuscire a perdonare e a lasciare andare il rancore verso sé stessi e l’altro, per poter cominciare a scrivere una nuova pagina della storia;
  5. Imparare nuovi modelli di comportamento: una volta identificati i modelli di comportamento negativi, è importante sostituirli con nuovi modelli più sani e costruttivi. Questo può includere l’apprendimento di abilità di comunicazione assertiva, di gestione dello stress e di risoluzione dei conflitti. Ciò potrebbe richiedere la guida di un professionista esperto e competente;
  6. Rafforzare i legami positivi: concentrarsi sui momenti positivi della relazione può aiutare a rafforzare i legami emotivi positivi. Ciò può includere momenti di intimità, apprezzamento reciproco, atti di gentilezza, esperienze gratificanti, condivisioni importanti;
  7. Cercare l’aiuto di un professionista: in alcuni casi, può essere utile e necessario contattare un professionista esperto che può aiutare a identificare e affrontare le dinamiche relazionali negative in modo più efficace e guidare entrambi i partner nel processo di guarigione e crescita individuale e/o di coppia.
relazione di coppia e catene emotive

Non dimenticare che ogni difficoltà è un’opportunità di crescita personale e di coppia importantissima. Il processo di riconoscimento delle catene relazionali e, conseguentemente, di guarigione, può essere molto impegnativo ma anche estremamente gratificante. Quando entrambi i partner si impegnano sinceramente nel lavoro di riparazione delle dinamiche disfunzionali, il legame emotivo si rafforza inevitabilmente portando all’aumento della fiducia reciproca e alla creazione di una base più solida per una relazione duratura e appagante.

Ricorda che spezzare le catene emotive in una relazione richiede impegno e pazienza, ma i risultati possono essere straordinari. Con una comunicazione aperta, consapevolezza e il desiderio di crescere insieme, è possibile ricostruire una relazione sana e soddisfacente.

Se hai bisogno di ulteriore supporto o guida, il nostro team di esperti è sempre qui per aiutarti a trovare la strada verso una relazione più sana e felice. Non esitare a contattarci per maggiori informazioni e consigli personalizzati.


Autore: Anna E. Coach e Psicologa SOSRelazioni

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