Prendersi cura della propria salute mentale: 8 benefici per la coppia

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Ottobre è il mese dell’autunno, ma c’è un altro motivo per celebrare questo periodo: è anche il Mese della Sensibilizzazione sulla Salute Mentale.

Mentre il mondo si tuffa nei colori dorati dell’autunno, dovremmo anche immergerci nella riflessione sulla nostra salute mentale e su come possa influenzare la nostra relazione di coppia.

Scopri il Tuo Equilibrio Mentale

Negli ultimi anni, la salute mentale è diventata un argomento più discusso, soprattutto dopo l’epidemia di COVID-19 che ha fatto emergere questioni importanti. Tuttavia, ci sono ancora molte idee sbagliate sulla salute mentale che gli esperti stanno cercando di correggere.

È essenziale capire che la salute mentale riguarda non solo le malattie mentali evidenti, ma anche le sfide comuni che tutti possiamo affrontare, come lo stress, l’ansia, la gestione di eventi difficili come lutti o separazioni, e le difficoltà legate a grandi cambiamenti nella vita.

Queste situazioni di per sé non si configurano necessariamente in un disturbo ma possono alterare gravemente la qualità della vita e delle relazioni con gli altri, comprese quelle amorose.

Secondo alcune ricerche, come quella riportata nel “Mind Health Report”, in Italia solo il 18% delle persone dichiara di trovarsi in uno stato di benessere psicologico e il problema più diffuso è proprio lo stress.

In questo articolo vedremo come questi problemi, se trascurati possono ripercuotersi in maniera importante sul benessere non solo del singolo, ma della coppia.

L’Importanza della Salute Mentale Individuale per il benessere della coppia

Quando si vive una relazione sana e soddisfacente, ci sentiamo meglio in generale. Abbiamo più fiducia in noi stessi, ci sentiamo più carichi di energia e guardiamo alla vita in modo più positivo.

Ma è anche vero che il rapporto tra benessere psicologico e relazionale funziona anche all’inverso, anzi, è probabilmente una prerogativa per poter stabilire una relazione sana e soddisfacente.

I nostri pensieri e comportamenti dipendono dalla nostra salute mentale. Se non stiamo bene dentro, la relazione ne risente. L’ansia, la depressione e lo stress possono rendere difficile affrontare la vita quotidiana, e la nostra relazione può subire il contraccolpo.

Stati di depressione, ansia, burnout lavorativo, ecc. sono situazioni comuni che rendono difficile gestire la vita di tutti i giorni in maniera serena e spesso le relazioni ne risentono gravemente.

Pensa, ad esempio, a un momento in cui hai perso il lavoro e sei preoccupato per il futuro. Potresti non essere molto incline a socializzare, a uscire e a divertirti con il tuo partner. È qui che entra in gioco la salute mentale. Prendersi cura di se stessi e risolvere i propri problemi è fondamentale per avere una relazione sana. Altrimenti, il tipico errore è quello di chiedere al partner di risolvere tutto, mettendo su di lui un peso insostenibile.

Ciò non significa che il partner non possa aiutare. Si tratta più che altro, di prendersi la responsabilità del proprio benessere senza affidarla al partner, il quale, con il tempo, potrebbe prenderla come un fardello, diventando una sorta di zavorra per la relazione.

Quando si affida la responsabilità del proprio benessere alla relazione, la stiamo esponendo automaticamente al fallimento.

Affidare all’altro il compito di colmare carenze affettive, gestire sentimenti di frustrazione, tristezza o disagio, mancanza di autostima, difficoltà a prendere delle scelte che diano una direzione alla nostra vita, è il modo più semplice per far naufragare la relazione.

Ad esempio, se sei insoddisfatta del tuo lavoro e non ti senti realizzata, potresti investire tutte le tue energie nella relazione pensando che questa ti farà sentire meglio, ma questo può mettere pressione e aspettative sul partner che a sua volta mi ti percepirà come oppressiva, eccessivamente critica o dipendente.

Le frasi come “Sarei meno stressato se tu cambieresti il tuo comportamento” o “Senza di te, la mia vita sarebbe vuota” sono spesso un segno che stiamo mettendo troppe aspettative sul partner, invece di affrontare noi stessi le nostre sfide. Prendersi cura della salute mentale è un pilastro fondamentale per il benessere della coppia.

Quando un rapporto di coppia non è bilanciato

Assumersi le proprie responsabilità e occuparsi del proprio benessere ci permette di percepire l’altro come un possibile valore aggiunto alla nostra vita, anziché una dipendenza. Questa visione permette di stabilire relazioni più bilanciate, sane, e felici.

Ecco alcuni segnali di sbilanciamento in una relazione:

  • Dipendenza dal partner: il rapporto di coppia viene vissuto come totalizzante, senza il partner si percepisce un senso di vuoto, di mancanza e di angoscia e questo scaturisce il terrore dell’abbandono;
  • Assenza di una dimensione personale: non si coltivano hobbies, passioni, o amicizie al di fuori della coppia;
  • Partner molto critico: il partner che responsabilizza l’altro è spesso molto critico e svalutante, anche senza rendersi conto. In poche parole, l’altro non sarà mai all’altezza delle aspettative se queste sono implicitamente “rendimi felice, la mia vita è nelle tue mani”;
  • Eccessiva richiesta di sicurezze dal partner: persone eccessivamente ansiose o insicure tendono a ricercare rassicurazioni e conferme dal partner, riversando su di lui dubbi e paure; quando questo comportamento è eccessivo, il partner potrebbe sentirsi sovraccaricato;
  • Deficit di autoregolazione: la capacità di autoregolazione delle emozioni la apprendiamo da piccoli attraverso il rapporto con la mamma; se ci fossero stati dei problemi potremmo aver sviluppato un deficit di questa capacità e lo notiamo, per esempio, in quelle persone che hanno un assoluto bisogno dell’altro per gestire sentimenti spiacevoli come rabbia, tristezza, frustrazione ecc.

Se riconosci questi segnali nella tua relazione, potrebbe essere il momento di riflettere e cercare soluzioni.

Questo articolo ti offrirà subito degli spunti concreti!

Come parlare al partner della propria salute mentale

Per una relazione duratura, sana e felice, la comunicazione è importantissima.

Parlare al partner dei nostri problemi e difficoltà riguardanti la salute mentale può non essere semplice a causa dello stigma riguardante questi argomenti, ancora largamente diffuso nella nostra società. Si può avere il terrore o la convinzione che il partner non accetti questi problemi e fugga via, oppure che non avendoli sperimentati possa non capire. D’altronde, spesso non ammettiamo queste difficoltà nemmeno a noi stessi!

Lascia che ti dica una cosa: è naturale, non sei il solo! Ma ti devo anche ricordare che il solo pensare ad una cosa, non la rende vera.

Non parlare chiaramente al proprio partner delle proprie difficoltà può essere davvero deleterio per la relazione, perché non offriamo all’altro gli strumenti per capire i nostri bisogni e il motivo di certe reazioni.

Se soffro di ansia e attacchi di panico che si acuiscono in situazioni sociali, parlarne al partner può essere utile per dare un senso, per esempio, a quelle volte in cui rifiutiamo degli inviti.

Seguendo i passi per una buona comunicazione empatica comunica al tuo partner le tue difficoltà in maniera il più possibile chiara e serena.

Questo vi sarà utile a:

  • Avere una connessione più profonda: il partner percepisce la fiducia che hai per lui nell’affidargli qualcosa di così intimo e delicato, questo vi aiuterà ad essere ancora più uniti;
  • Fornire al partner strumenti utili per aiutarti nelle situazioni di difficoltà: parla chiaramente di cosa hai bisogno in quelle situazioni, questo vi renderà entrambi più sereni!
  • Costruire un rapporto fondato sulla sincerità: il partner può amarci per quello che siamo davvero e ciò costituisce la base per un rapporto duraturo e felice;
  • Essere più sereni nel chiedere aiuto: se non dobbiamo nascondere più il nostro disagio saremo anche più propensi a prendercene cura, con ripercussioni positive sul benessere individuale e di coppia;
  • Supporto emotivo: parlare chiaramente delle proprie difficoltà psicologiche permette di ricevere supporto emotivo, essenziale per affrontare momenti di stress, ansia, o qualsiasi problema in cui possiamo incorrere;

Come gestire lo stress nella relazione

L’equazione è semplice: lo stress è un nemico comune, e quando mette radici, può minare la salute della tua relazione. Tuttavia, non dobbiamo aspettare che ciò accada. Esistono modi efficaci per affrontare lo stress insieme e rafforzare il vostro legame.

Secondo una ricerca condotta da Ipsos e promossa dal gruppo Axa, lo stress rappresenta il disagio mentale più diffuso a livello globale, con il 56% del campione preso in esame che ne riconosce gli effetti anche in Italia.

Sappiamo che lo stress è correlato a un insieme di sintomi come disturbi gastrointestinali, mal di testa, tensione muscolare, insonnia, abbassamento delle difese immunitarie e quindi maggior propensione ad ammalarsi, ecc; tutti disturbi che possono essere lievi, moderati o gravi per intensità e persistenza. Ciò che sicuramente avvertiamo, è un abbassamento della qualità della vita dovuto a queste situazioni che, anche quando lievi, sono senz’altro spiacevoli.

Possiamo immaginare come questo possa influire negativamente anche sulla vita di coppia. Alle volte lo stress è strettamente legato a motivi interni alla coppia, come un grande cambiamento in arrivo (convivenza, matrimonio, nascita o crescita di un figlio, ecc); in altri casi deriva da fattori esterni come il lavoro, la famiglia, la salute, cambiamenti sociali, ecc. Anche quando lo stress deriva da fattori esterni alla coppia, spesso la influenza negativamente, perché determina il modo di comportarsi e di affrontare le cose della vita dei singoli individui.  

Ecco alcuni segnali per riconoscere situazioni di stress nella coppia:

  • Carenza di intimità;
  • Chiusura in sé stessi e conseguente mancanza di comunicazione;
  • Conduzione di una vita di coppia “separata”;
  • Litigi frequenti;
  • Sbalzi d’umore repentini;
  • Fuga all’esterno (si cerca vicinanza solo da persone esterne o ci si rifugia in comportamenti dannosi come l’abuso di alcool, farmaci, ecc;)
  • Scarso investimento nella coppia;

8 modi per gestire lo stress Insieme

Ecco alcuni suggerimenti pratici per affrontare lo stress e rafforzare la vostra relazione:

  • Prediligere attività all’aria aperta, da soli o in coppia: secondo diversi studi, come quello dell’University of Exeter Medical School, due sole ore a settimana a contatto con la natura sono già sufficienti per migliorare il proprio benessere e alleviare lo stress; 
  • Organizzare i propri impegni: spesso lo stress è legato alla percezione di “mancanza di tempo” che spesso altro non è che mancanza di organizzazione; cerca di programmare i tuoi impegni ritagliandoti dei momenti per riposarti, fare ciò che ti fa star bene e trascorrere tempo di qualità in coppia;
  • Fare attività fisica, in coppia o da soli: anche un’attività leggera come una passeggiata, aumenta la produzione di endorfine, sostanze chimiche prodotte naturalmente dal cervello, responsabili di sensazioni di euforia e benessere;
  • Limitare l’utilizzo di dispositivi tecnologici, soprattutto la sera: spesso dopo una giornata stancante potremmo avere l’impulso di metterci a letto e scrollare per ore il telefono; questo comportamento in realtà diminuisce il senso di intimità della coppia, ostacola la comunicazione e ci sottopone a continui stimoli che possono aumentare il senso di ansia e stress;  
  • Dedicarsi alla mindfulness: la mindfulness non è altro che una forma di meditazione, la quale ci aiuta a fermarci per qualche minuto nel corso delle giornate frenetiche che spesso viviamo, concedendoci la possibilità di rilassarci, connetterci con il nostro stato interiore, ritrovare la calma, assumere una prospettiva più positiva; può essere praticata anche in coppia, aiutando i partner a ritrovare un senso di connessione e intimità;
  • Coltivare un hobby: la vita non può essere scandita solo dai doveri! È importante ritagliarsi del tempo, durante la settimana, per coltivare degli hobbies sia insieme che individualmente;
  • Ridete il più possibile: è stato scientificamente provato che ridere fa bene alla salute e riduce lo stress stimolando la produzione di endorfine; stimolando il cuore, i polmoni e i muscoli; ecc;
  • Coltiva una prospettiva positiva: significa concentrarsi maggiormente sugli aspetti positivi della vita, anche nei momenti di stress, permettendoci di capire come trarre il meglio da tutte le situazioni; questa prospettiva positiva può essere coltivata anche nella coppia, concentrandoci nel vedere il lato positivo del partner, i motivi per cui lo abbiamo scelto, anche in momenti di crisi;

Cercare aiuto professionale

Come abbiamo già sottolineato, il benessere individuale è una prerogativa per il benessere di coppia. Tuttavia, ci sono situazioni in cui seguire i suggerimenti menzionati precedentemente potrebbe non essere sufficiente.

Cercare un aiuto professionale è importante per gestire le proprie difficoltà che diversamente non faranno altro che crescere di intensità, peggiorando la qualità della vita individuale e di coppia.

Ma quando è utile cominciare un percorso individuale e quando invece prediligere una terapia di coppia?

In realtà, ogni situazione è unica, ma esistono alcuni elementi generali che possono guidare la scelta.

Per esempio, se le difficoltà sono prettamente individuali, come la depressione di un partner che, comunque influisce sul benessere della coppia, un percorso individuale potrebbe essere la scelta più indicata. Al contrario, se le difficoltà nascono all’interno della relazione, come un tradimento della fiducia, problematiche di comunicazione, cambiamenti di vita importanti ecc, una terapia di coppia potrebbe essere più appropriata.

È essenziale che entrambi i partner siano motivati e disposti a impegnarsi nella terapia di coppia.

A volte i partner possono prediligere un percorso individuale, che non preclude l’approfondimento di tematiche e difficoltà che possono riguardare la coppia: ciò può aiutare a comprendere il perché di alcune dinamiche messe in atto, anche nella relazione, e come gestirle, con ripercussioni positive indubbie sul benessere individuale e relazionale.

Se lotti continuamente per mantenere l’equilibrio tra il tuo benessere psicologico e la tua relazione, non esitaree a chiedere aiuto! I professionisti di SOS Relazioni sono qui per te e possono fornirti strategie concrete per migliorare la qualità della tua vita e della tua relazione.


Autore: Filomena P. coach e psicologa SOSRelazioni

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